Lucio Amministratore del Forum

Studente Akido
 Sesso:  Età: 43 Registrato: 21/11/08 16:45 Messaggi: 16
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cito direttamente dal prezioso testo "hagakure" di cui un giorno torneremo certo a parlare:
| Citazione: | E’ importante rimproverare e correggere chi commette errori. Questo atto è la manifestazione della compassione e il primo dovere del samurai.
Ma è necessario sforzarsi di farlo in modo corretto. In effetti è facile trovare qualità ed imperfezioni nella condotta di un’altra persona così come criticarla. Molti si immaginano che sia un atto di gentilezza dire agli altri ciò che non desiderano sentire e, se le critiche non sono ben accolte, li considerano irrecuperabili.
Un simile modo di ragionare è irragionevole e dà gli stessi risultati negativi che derivano dal mettere intenzionalmente qualcuno in imbarazzo o dall’insultarlo. Spesso è solo un cattivo modo di liberarsi la coscienza.
Prima di esprimere una critica si deve essere certi che la persona sia disposta ad accettarla, ed è necessario esserle diventati amici, aver condiviso i suoi interessi ed essersi comportati in un modo tale da ottenere la sua piena fiducia, così che presti fede alle nostre parole. Poi è necessario il tatto: bisogna scegliere il momento opportuno ed il modo appropriato per formulare la critica, magari con una lettera o dopo un incontro particolarmente piacevole, parlando prima dei propri difetti per condurre l’interlocutore a comprendere, senza sprecare più parole del necessario.
Occorre lodare i suoi meriti, sforzarsi di incoraggiarlo, fargli assumere l’umore giusto, renderlo desideroso di osservazioni come l’assetato lo è per l’acqua. A quel punto bisogna correggere i suoi errori.
La critica costruttiva è una operazione delicata. So per esperienza che le abitudini cattive e radicate sono difficili da estirpare. Mi sembra che la compassione autentica consista, per tutti i samurai al servizio di un daimio, nell'essere benevoli e amichevoli gli uni verso gli altri, nel correggere reciprocamente gli errori per servire meglio insieme il daimio. Mettendo in imbarazzo volontariamente qualcuno non si compie nulla di costruttivo. D'altronde, come potrebbe essere altrimenti? |
Yamamoto Tsunetomo, “Hagakure, il libro segreto dei samurai" (I, 14). _________________ I maestri aprono l'uscio, ma devi entrare da solo.
Ultima modifica di Lucio il Mer Dic 10, 09:29:30, modificato 1 volta in totale |
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